Quaderni Politici: Umberto Zimarri

La transizione ecologica è l’occasione che territori come il nostro aspettano da troppo tempo. Per anni l’ambiente è stato raccontato come un vincolo, un costo, una rinuncia. In alcuni casi come una minaccia. Io credo l’esatto contrario: è la leva con cui anche un piccolo comune può tornare a produrre energia, lavoro e futuro. Le comunità energetiche, la riconversione dei siti abbandonati, l’economia circolare sono cantieri concreti che parlano di presente e futuro. Significano bollette più basse, aria più pulita, ragazzi che hanno un motivo per restare invece di partire. Significano, soprattutto, decidere noi del nostro destino energetico, invece di subirlo. Bisogna avere il coraggio di disegnare il dopo. In queste pagine racconto come la sostenibilità possa diventare sviluppo. Perché un ambiente sano non è un lusso da ricchi: è il primo diritto di chi vuole vivere bene dove è nato.