La politica della felicità

Uno dei paradossi dei nostri tempi è che la felicità fa spesso più paura del dolore. In un mondo che educa alla rinuncia e normalizza l’ingiustizia, desiderare di più diventa un gesto sovversivo. La politica della felicità propone un’alternativa: riconoscere la felicità come diritto collettivo, condizione materiale e progetto condiviso, capace di ridare tempo, dignità e speranza a tutti.